Maltempo: i comuni appenninici umbri chiedono lo stato di calamità

Neve sulla strada Flaminia nuova fra Nocera e Gualdo (Foto Eirene Mirti)

I sindaci di Gualdo Tadino, Fossato di Vico, Sigillo, Costacciaro, Scheggia e Nocera Umbra, in provincia di Perugia hanno richiesto la dichiarazione di stato di calamità naturale per «le eccezionali nevicate» di questi giorni. I primi cittadini, Roberto Morroni, Mauro Monacelli, Riccardo Coletti, Rossella Bellucci, Gianni Nardi e Giovanni Bontempi, hanno sottoscritto insieme la richiesta inviata alla Presidente della Giunta regionale, Catiuscia Marini, al Prefetto di Perugia, Enrico Laudanna, e al coordinatore regionale della protezione civile.  «Al fine di fronteggiare la grave situazione venutasi a creare le Amministrazioni comunali hanno messo in campo tutte le proprie risorse, l’impegno dei diversi gruppi di Protezione Civile e volontariato tutto», hanno scritto nella lettera i primi cittadini sottolineando di aver chiamato ad intervenire anche i soggetti privati in possesso di mezzi idonei ad assicurare «un livello di sicurezza adeguato a tutta la popolazione dei vasti ed impervi territori comunali oggetto della presente richiesta». I sindaci dei paesi della dorsale appenninica, come anche quello di Gubbio e quello di Amelia (in provincia di Terni), hanno deciso di tenere chiuse le scuole anche domani. Riaprono, invece, gli istituti di Terni, Orvieto, Città della Pieve, Narni e Todi, rimaste chiuse oggi. 

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